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FOLLE DAUTORE picc

 

Premio nazionale drammaturgia

 

folle d'autore "Aldo Nicolaj"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN)

 

ecco i vincitori

 

 

             1° classificato: UOMINI CON LA VALIGIA di Andrea MASIERO 

Motivazione:
Prendendoci per mano con il monologo del protagonista, il testo crea una dimensione poetica originale, toccando temi profondi senza appesantirsi ma mantenendo sempre un tono delicato. Colpisce l'invenzione della sala d'aspetto di quel treno che passa solo una volta, uno spazio immaginario che apre le porte a una riflessione personale. Colpisce anche il breve squarcio aperto dalle cinque voci registrate, apparentemente indipendenti dal contesto, ma che una dopo l'altra trovano un loro senso, intrecciandosi con la vita del protagonista e creando una trama più complessa, in cui il personaggio acquista una dimensione concreta e quotidiana che lo rende vicino a ognuno di noi.
Un testo originale, che mantiene una leggerezza che lo rende fruibile.

 

folle autore 17 I DIPLOMA motivazioni

 

 

       2° classificato: TRENTANOVE di Maria Angela RAINERI

 

Motivazione:

La frontiera tra i trentanove e i quaranta chili è quella che porta all'ospedalizzazione di un'anoressica, è una frontiera pericolosa, una minaccia con cui la protagonista deve confrontarsi. Il testo esplora i pensieri di una quattordicenne trasportandoci con delicatezza in un mondo cui difficilmente abbiamo l'accesso. Lacerata dalla separazione tra i genitori, che non riesce ad accettare, sembra essere lei quella che più di tutti ne fa le spese. Ma tutto questo fa parte del suo percorso di vita, di quel mosaico che dovrà ricomporre per dare un senso alle cose.
Un tema difficile, doloroso, sviluppato con un linguaggio personale che riesce a trasmettere emozioni e pensieri che si affollano nella testa e nel cuore di una ragazzina.

 

folle autore 17 II DIPLOMA motivazioni

 

3° classificato: LA RAGAZZA DELLO SWING di Fabrizio MEINI

Motivazione:
E' la musica, sono le canzoni degli anni quaranta, a far da filo conduttore ai ricordi di Rosa che, a distanza di molti anni torna nei luoghi dove è nata e dove ha amato la vita, torna nel “luogo dell'anima”.
Nel paese che l'ha vista ragazza, come in un'istantanea sottratta allo scorrere del tempo, mancano i volti delle persone semplici che l'hanno accompagnata, ma riaffiorano intatti i fatti drammatici degli anni dell'ultima guerra, insieme ai sentimenti, alle sensazioni, alle emozioni, al grande amore della gioventù.
Il monologo, coinvolgente, scorre grazie al ritmo di una scrittura vivace e spontanea, resa ancor più accattivante dalla parlata toscana.

 

folle autore 17 III DIPLOMA motivazioni

LOGO FOLLE DARTISTA 72 dpi

 

 la Giuria ha decretato le vincitrici del nostro

 

 

Premio nazionale locandine

 

folle d'artista "Pippo Ravera"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN) 

 

Ecco le le prime tre classificate, che riceveranno una targa.

 

 

Compagnia I CATTIVI DI CUORE di Imperia Spettacolo “CREDO IN UN SOLO DIO” 

 

 clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 I motivazioni bassa   folle artista 2017 1 - CREDO IN UN SOLO DIO Locandina

 

 

Compagnia TEATRO ARMATHAN di Verona  Spettacolo “REVOLUCION”

 

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 II motivazioni bassa   folle artista 2017 2 - Locandina Revolucion bassa

 

 

Compagnia CALANDRA di Tuglie (LE) Spettacolo “ROMEO VS AMLETO”

 

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 III motivazioni bassa   folle artista 2017 3 - Locandina amleto bassa

 

 

 

Questo invece l’elenco delle 20 locandine esposte durante la nostra cerimonia di premiazione di

 

Premio FOLLE D’ORO 2017 e Premio FOLLE D’AUTORE 2017

 

domenica 12 novembre 2017

a Fossano Teatro Battuti Bianchi

 

 

Nel RINGRAZIARE tutte le Compagnie che hanno aderito al nostro Premio, vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

 

 

I CATTIVI DI CUORE

Imperia

CREDO IN UN SOLO DIO

TEATRO ARMATHAN

Verona

REVOLUCION

CALANDRA

Tuglie LE

ROMEO VS AMLETO

CALANDRA

Tuglie LE

L'ORLANDO FURIOSO

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

DRAMA

MATTATTORI

Buguggiate Va

FOOLS

AMICI DI JACHY

Genova

QUESTA IMMENSA NOTTE

SATIRO TEATRO

Paese TV

LA LOCOMOTIVA

COLLETTIVO TERZO TEATRO

Gorizia

EL TESORO DE FRANZ JOSEF

FIL.LAIVES

Laives Bz

LA TERRA PROMESSA 1939-OPZIONI

CIRCOLO LA ZONTA

Thiene Vi

MERCURIO

COMPAGNIA DEL DELFINO

Tivoli

ACSCENDENTE CANCRO

IL CASSETTO NEL SOGNO

Pomezia

L'ULTIMO VOLO

I PINGUINI

Firenze

LA CENA DEI CRETINI

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

LA LUPA

GATTO IN TASCA

Torino

BUIO

VILLAGGIOINDIPENDENTE

Settimo Torinese

LA LUCIDITA' DELLA BILANCIA

COSTELLAZIONE

Formia LT

CHOCOLAT

COMPAGNIA DEGLI EVASI

La Spezia

ACRE ODORE DI JIUTA

TESTRO CIVICO 9

Vado Ligure Sv

ANDY E NORMAN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMIO FOLLE D'ORO "Giovanni Mellano" IXedizione 2017 - I VINCITORI


Premio MIGLIOR SPETTACOLO 2017

“LA GOVERNANTE”

La governante bassa

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Sotto l’apparenza iniziale, leggera ed ironica, lo spettacolo scopre progressivamente il dramma umano che si cela dietro tutti i personaggi vittime delle loro debolezze e contraddizioni. Gli attori hanno sempre mantenuto la caratterizzazione dei ruoli rendendoli veri e coinvolgendo emotivamente il pubblico nello sviluppo della vicenda.

 


Premio GRADIMENTO PUBBLICO

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

alessandra corino  DR JEKYLL PICC

 

scritto e diretto da Benoit Roland e Roberto Zamengo  

Compagnia TEATROIMMAGINE di Salzano (VE)

 

VOTO: 9,39

 


Premio MIGLIOR ATTORE

Enzo TOTA nella parte di “Leopoldo” 

ENZO TOTA alessia lovato 1 Large

 

“LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria 

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Interpretazione di straordinaria naturalezza e coinvolgente espressività. L’attore ha saputo calarsi nel ruolo mettendone in luce gli aspetti contraddittori senza mai perdere la “linea interna” del personaggio.

 


Premio MIGLIOR ATTRICE

Chiara ROSSI nella parte di “HOLLY” 

 

alessandra corino CHIARA ROSSI bassa

 

“DIAMANTI A COLAZIONE” 

scritto e diretto da Nicola Donati

COMPAGNIA QAOS di Forlì

Motivazione:

Perfettamente calata nel ruolo ha caratterizzato il personaggio evidenziandone tutte le peculiarità e catalizzando l’attenzione del pubblico. L’attrice ha sostenuto con spontaneità una parte complessa dalle molteplici sfaccettature, alternando leggerezza e intensità.

 


Premio MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Davide MOLIGNONI nella parte di “O.J. BERMAN” 

alessandra corino ATTORE NON PROT

 

“DIAMANTI A COLAZIONE” 

scritto e diretto da Nicola Donati

COMPAGNIA QAOS di Forlì

Motivazione:

Interpretazione dinamica ed esilarante, che attraverso una credibile recitazione overstatement caratterizza un personaggio alla Groucho Marx di eccezionale efficacia.

 


Premio MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Annalaura MAURIELLO nella parte di “JANA” 

La governante ATTRICE NON P

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Nella pur breve presenza in scena, ha saputo rendere intenso, credibile, emozionante e coinvolgente il personaggio, vittima dei pregiudizi della società.

 


Premio MIGLIOR REGIA

Benoit ROLAND 

BENOIT ROLAND

  

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

Motivazione:

Regia coraggiosa per aver rivisitato un testo classico con originalità narrativa, ritmo serrato ed incalzante, una messa in scena con la duplice e speculare ambientazione e la doppia interpretazione di ciascun attore resa efficacemente nel rispetto dei canoni della commedia dell’arte.

 


Premio MIGLIOR ALLESTIMENTO 

“ACRE ODORE DI JUTA”

alessandra corino ALLESTIM

 

di Marco Balma 

Compagnia degli EVASI di Castenuovo Magra - SP

Motivazione:

Lavoro corale in cui corpo, voce e colore, in un flusso incessante, tessono storie di donne coraggiose. Con pochi ed essenziali elementi ricreano efficacemente e animano spazi, tempi e ritmi di un opificio.

 


Premio MIGLIOR SPETTACOLO giuria giovani

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

alessandra corino dr JEKYLL 

 

scritto e diretto da Benoit Roland e Roberto Zamengo

 

Compagnia TEATROIMMAGINE di Salzano (VE)

 

Motivazione:  

Stravagante ed eccentrico; spettacolo dalla drammaturgia innovativa che rielabora i temi del romanzo di R.L.Stevenson in chiave comica e grottesca attraverso la lente della commedia dell’arte. 
La compagine attoriale ha dimostrato una forte ed equilibrata sinergia interpretando magistralmente più ruoli e divertendo il pubblico dall’inizio alla fine della rappresentazione…
… o come direbbero i nostri ragazzi: UN BOTTO FIGO!

 


 

Premio MIGLIOR ATTORE giuria giovani  

Enzo TOTA nella parte di “Leopoldo” 

ENZO TOTA

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione: 

Per aver dato vita in modo originale ed efficace al personaggio di Leopoldo Platania, interpretato con estrema naturalezza e pungente ironia mai offensiva.

 

 


Premio MIGLIOR ATTRICE giuria giovani 

Marianna ESPOSITO nella parte di “GOVERNANTE” 

La governante marianna

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria 

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione: 

Ha saputo trasmettere con maestria tutti gli stati emotivi del personaggio della Governante attraverso un’eccellente tecnica vocale e una presenza scenica di forte impatto.

 

 


Menzione speciale

Carolina SANI              Laura PASSALACQUA 

Sabrina BATTAGLINI    Francesca LOPRESTI

Mafalda GAROZZO             Vanessa LEONINI

 

alessandra corino ALLESTIM

Spettacolo “ACRE ODORE DI JUTA”

di Marco Balma

Compagnia degli EVASI di Castenuovo Magra – SP

Motivazione:

Per il grande lavoro di squadra che attrici e registe hanno svolto su un testo difficile con l'utilizzo di elementi scenografici essenziali, ma di grande potenza evocativa. In poco meno di 60 minuti, hanno catturato ed emozionato il pubblico ripercorrendo 60 anni di storia, con un risultato assolutamente efficace e convincente.

 

 

 

 

FOLLE DAUTORE picc   il folle si fa in 4 bassa

 

 

ecco i vincitori della III edizione 2017

 

folle autore 17 TARGA 120x85 PRIMO

 

PRIMO CLASSIFICATO

motivazione: 

folle autore 17TARGA 120x85 SECONDO

 

SECONDO CLASSIFICATO

motivazione: 

folle autore 17 TARGA 120x85 TERZO

TERZO CLASSIFICATO

motivazione: 

 

 

ù

 

LOGO FOLLE DARTISTA 72 dpi

 

con piacere vi comunico che la Giuria ha decretato le vincitrici del nostro

 

Premio nazionale locandine

 

folle d'artista "Pippo Ravera"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN) 

 

Ecco le le prime tre classificate, che riceveranno una targa.

 

 

Compagnia I CATTIVI DI CUORE di Imperia Spettacolo “CREDO IN UN SOLO DIO” 

 clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

Compagnia TEATRO ARMATHAN di Verona  Spettacolo “REVOLUCION”

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

Compagnia CALANDRA di Tuglie (LE) Spettacolo “ROMEO VS AMLETO”

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

  

Questo invece l’elenco delle 20 locandine che verranno esposte

durante la nostra cerimonia di premiazione di

Premio FOLLE D’ORO 2017 e Premio FOLLE D’AUTORE 2017

 

domenica 12 novembre 2017

 

a Fossano Teatro Battuti Bianchi

 

Nel RINGRAZIARE tutte le Compagnie che hanno aderito al nostro Premio, vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

 

 

I CATTIVI DI CUORE

Imperia

CREDO IN UN SOLO DIO

TEATRO ARMATHAN

Verona

REVOLUCION

CALANDRA

Tuglie LE

ROMEO VS AMLETO

CALANDRA

Tuglie LE

L'ORLANDO FURIOSO

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

DRAMA

MATTATTORI

Buguggiate Va

FOOLS

AMICI DI JACHY

Genova

QUESTA IMMENSA NOTTE

SATIRO TEATRO

Paese TV

LA LOCOMOTIVA

COLLETTIVO TERZO TEATRO

Gorizia

EL TESORO DE FRANZ JOSEF

FIL.LAIVES

Laives Bz

LA TERRA PROMESSA 1939-OPZIONI

CIRCOLO LA ZONTA

Thiene Vi

MERCURIO

COMPAGNIA DEL DELFINO

Tivoli

ACSCENDENTE CANCRO

IL CASSETTO NEL SOGNO

Pomezia

L'ULTIMO VOLO

I PINGUINI

Firenze

LA CENA DEI CRETINI

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

LA LUPA

GATTO IN TASCA

Torino

BUIO

VILLAGGIOINDIPENDENTE

Settimo Torinese

LA LUCIDITA' DELLA BILANCIA

COSTELLAZIONE

Formia LT

CHOCOLAT

COMPAGNIA DEGLI EVASI

La Spezia

ACRE ODORE DI JIUTA

TESTRO CIVICO 9

Vado Ligure Sv

ANDY E NORMAN

 

 

FOLLE DAUTORE picc

 

Premio nazionale drammaturgia

 

folle d'autore "Aldo Nicolaj"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN)

 

 La giuria ha decretato i tre lavori finalisti per l'edizione 2017.

 

Questi i testi selezionati, in ordine alfabetico:

 

       LA RAGAZZA DELLO SWING di Fabrizio MEINI

 

       TRENTANOVE di Maria Angela RAINERI

 

       UOMINI CON LA VALIGIA di Andrea MASIERO

 

 

Il nominativo del Vincitore verrà annunciato nel corso della Cerimonia di Premiazione 

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 in Fossano presso il Teatro "Battuti bianchi" con inizio alle ore 11.

Nel congratularci con i tre finalisti cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i partecipanti a questa terza edizione del nostro Premio.

 

 

nel nome del padre def NEUTRA

 
     SCHEDA SPETTACOLO          
NEL NOME DEL PADRE
di Luigi Lunari
regia: 
STEFANO SANDRONI
  DOWNLOAD  
 
LA LOCANDINA: SCARICA 
  con   

CRISTINA VIGLIETTA - Rosemary

PINUCCIO BELLONE - Aldo

 

e con la partecipazione di

GIULIA CARVELLI e FRANCESCO COSTAMAGNA

 

 Scenografie 

MICHELE TAVELLA

GIANFRANCO SAROTTO

 

 Sartoria  

CARLA LINGUA

 

 Trucco 

AGNESE FISSORE

 

 Audio e luci  

FABRIZIO ARMANDO

 

 Assistenti alla regia 

LICIA CUMERLATO

GIULIA CARVELLI

 

 

DICONO DI NOI

http://www.lafedelta.it/Fossano/Lunari-scrittura-due-attori-fossanesi

 

http://www.lacortedeifolli.org/images/17-12-06_FEDELTAX045G1Q_033.jpg

 

UMBERTO BELLOTTI - articolo LA PIAZZA GRANDE 5-12-2017

 

 i COMMENTI del PUBBLICO  

leggi i commenti del pubblico

 

 

 

 DEDICA DEL MAESTRO LUIGI LUNARI  

ll colpo di fulmine ha un'occasione precisa. Il Premio teatrale nazionale “la Maschera d'oro” di Vicenza, nel febbraio del 2015 dove al sottoscritto accadde di vedere La Corte dei Folli, impegnata nei “Piccoli crimini coniugali” di E.E. Schmitt. Ho recensito lo spettacolo iniziando con un liberatorio “Oh, finalmente!”, dopo le tante noiose serate cui mi costringeva il mestiere di cronista teatrale. Ma la cosa non finì lì: letteralmente conquistato dalla bravura dei due protagonisti – Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone, tanto per non far nomi – mi è subito venuto in mente che anch'io avevo scritto un testo a due, che poteva – come si suol dire – “andar bene per loro”. Gliel'ho mandato, e la loro reazione è stata subito più che positiva. Si trattava del resto di un testo abbastanza collaudato e illustre, scritto nel 1997, tradotto in otto o nove lingue, portato in scena anche a Tokyo e a New York (Broadway, non il Greenwich Village!), in Canada e a Mosca. Titolo – come il lettore di questa nota avrà immaginato - “Nel Nome del Padre”.
I due Folli della Corte mi dissero subito che l'avrebbero fatto: una volta però esaurite le repliche e la circuitazione dei “Piccoli crimini coniugali.” Mi misi pertanto in lista d'attesa, sperando solo – quando fosse giunto il mio momento – “di essere ancora tra noi”, come dico sempre scaramanticamente quando si tratta del futuro. Ebbene: “Nel Nome del Padre” va in scena a Fossano, ed io sono qui, smanioso di vederlo, ed eccitato all'idea. Di più però non dico, ligio al principio che un testo teatrale deve “parlare da sé”.
Qualcosa piuttosto mi va di dire, colpito da una frase in cui La Corte dei Folli si auto definisce “piccola compagnia amatoriale”. Beh, credere a tanta modestia mi riesce difficile! Basta guardarsi in giro per vedere come sia evanescente la linea di confine tra amatori e professionisti; al punto che anche al teatro succederà quello che qualche decennio fa successe al tennis, quando cadde la barriera tra dilettanti e professionisti tutti si ritrovarono a competere negli stessi tornei. Le stagioni dei grandi teatro ospiteranno gli uni e gli altri, e anche gli Assessori si accorgeranno che non val la pena spendere un patrimonio per un ciliegione televisivo e che il prodotto casalingo è buono come la cucina della mamma. La libertà di cui godono gli amatori già li designa come protagonisti del teatro nel futuro, quando i professionisti saranno sempre più schiavi delle degradanti leggi del mercato. E comunque, tanto per dire pane al pane e vino al vino: vogliano ricordarci, una volta per tutte che l'Arca di Noè è stata fatta da un dilettante, e il Titanic da professionisti?

Luigi Lunari, Novembre 2017

 

 

 LA STORIA  

Una donna ed un uomo si ritrovano in una sorta di limbo, un “non-luogo” e “non-tempo” che i due sono costretti a condividere con l'intento di liberarsi dal proprio drammatico passato per adire finalmente ad una meritata pace eterna. Rosemary e Aldo, realmente esistiti, provengono da due mondi opposti e sono figli di due famosi uomini politici, di contrapposte posizioni ideologiche, che hanno segnato la storia.
Lei figlia di un diplomatico capitalista, vero e proprio protagonista del mondo del potere e del danaro, lui figlio di un leader comunista, perseguitato politico costretto all'esilio all'estero per molti anni.
Entrambi i figli sono rimasti irrimediabilmente schiacciati dalla personalità e dalle ambizioni – pur così diverse – dei loro padri, pagando un prezzo durissimo.

Una “commedia sentimentale” – come la definisce Lunari stesso - che si sviluppa nel dramma di questi due personaggi che si svelano gradualmente, attraverso un dialogo serrato e liberatorio a tratti ironico, tenero, duro e commovente, che li porterà, nel comune addormentarsi nella morte, verso un meritato lieto fine.

 

 

 NOTE DI REGIA 

"Io non sono attrezzato per la vita"
Fin dalla prima lettura del copione queste parole hanno rimbombato nella mia testa come un'eco. Cosa significa per una persona non avere la capacità di stare al mondo? Provate ad immaginare cosa può voler dire per una persona non avere gli strumenti adatti per vivere come gli altri si aspettano. Non essere all'altezza del compito, delle aspettative. Ci si ritrova fermi, immobilizzati senza la possibilità di fare nulla, se non subire passivamente ciò che altri decidono per noi, sentendosi sempre “sbagliati”.
Se poi questa persona è un bambino e questo ”altro” è un genitore…
Aldo e Rosemary dovranno sciogliere questi nodi che li tengono ancorati al loro passato, dovranno spogliarsi delle zavorre che impediscono loro di andarsene, lasciandosi alle spalle una vita a metà, perché l'altra metà, a loro, è sempre stata negata. Nel nostro allestimento gli attori agiranno in un ”non-luogo” e in un ”non-tempo”, dove i ricordi e i rancori si mischieranno alle confidenze e alle confessioni che, come una lenta svestizione, porteranno i due protagonisti ad abbandonare ciò di cui la vita li ha sempre vestiti, ritrovando così “abiti” nuovi con cui proseguire.

Siamo onorati di portare in scena un testo del maestro Luigi Lunari, che ci ha permesso di conoscere nel profondo due anime umane nelle quali tutti possiamo rispecchiarci, per un aspetto o per un altro. Non posso che ringraziare con tutto il mio affetto Pinuccio e Cristina, che hanno avuto fiducia in me per questo nuovo folle progetto e che, sono certo, non mancherà di coinvolgere ed appassionare il nostro pubblico.

Aldo e Rosemary in vita non si sono mai conosciuti, ma portando in scena la loro storia e unendoli nel ricordo, vogliamo credere che, ovunque siano in questo momento, stiano viaggiando insieme in pace e liberi… finalmente.

Stefano Sandroni

 

 

 NOTE DEGLI INTERPRETI  

Quando abbiamo ricevuto la telefonata di Luigi Lunari che ci comunicava l'intenzione di affidarci questo suo meraviglioso lavoro l'emozione è stata fortissima.
Fin dalla prima lettura ci siamo letteralmente innamorati di questi due personaggi, due persone realmente esistite. Abbiamo imparato a conoscerli, ci siamo appassionati leggendo le loro vicissitudini terrene, ci hanno incuriosito, commosso, fatto sorridere e intenerito.
Abbiamo condiviso questo nostro percorso con amici che, fin da subito, hanno creduto nel progetto ed hanno voluto accompagnarci nella preparazione di questo straordinario spettacolo.
Il nostro grazie va a Michele e Gianfranco per aver dato vita alle nostre “visioni” sceniche, a Licia e Giulia per la loro presenza costante e per i loro preziosi consigli, a Fabrizio per la precisione della sua regia tecnica, a tutti i folli che a vario titolo ci hanno supportati, ma in particolare il nostro grazie va al nostro instancabile regista Stefano per averci guidato con pazienza ed entusiasmo nella conoscenza di questi due personaggi e nella ricostruzione dell'incredibile storia delle loro vite.

Il nostro pensiero, prima di andare in scena, corre sul filo del ricordo dell'amica Marina Morra che aveva iniziato questo percorso con noi e che ha dovuto abbandonare prematuramente per calcare altri palcoscenici, quelli che dimorano nel cuore di ciascuno di noi che l'abbiamo conosciuta ed amata.

Grazie a Luigi per aver regalato questo capolavoro al teatro italiano, per aver avuto il coraggio di regalarlo a noi.

Rosemary ed Aldo, due anime straordinarie che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere ed ad amare vestendo i loro panni, con le loro paure, i sogni, le debolezze, l'ironia ed il loro essere stati parte di un mondo che non li meritava e che non ha capito fino in fondo la loro unicità. E siamo certi che resteranno nel cuore e negli occhi di chi assisterà allo spettacolo e avrà la curiosità di saperne di più sulla loro storia e sulla loro vita.

Cristina & Pinuccio

 

 

 NOTE DELL'AUTORE 

NEL NOME DEL PADRE, scritto da Luigi Lunari nel 1997. 

Il germe primo di "Nel nome del Padre" risale al dicembre del 1993, quando mi imbatto in una pagina del "Giornale", allora di Montanelli, nella quale, sotto il titolo di "Un giallo lungo trent'anni" si annuncia che è stato "Ritrovato in una casa di cura di Modena un certo "Aldo" dal carattere contorto e difficile, con tratti schizofrenici e autistici, insuperabilmente solo, che confessa di non ricordare di essere mai stato bambino, e che chiede, al giornalista che lo incontra, com'era suo padre... Non so perché: ho ritagliato quell'articolo e l'ho messo in una cartelletta rossa, e lì l'ho lasciato assieme a molte altre cose. Poi, molti mesi dopo, in un numero del" Sundey Times" di Londra mi ha colpito un trafiletto a metà pagina, in cui si accennava alla sorte di "Rosemary", ricoverata in una lussuosa casa di cura, dopo essere stata lobotomizzata , per volontà e decisione di suo padre che ne sentiva imbarazzante la presenza. Lei, Rosemary, che a suo padre scriveva parole lancinanti, quasi scusandosi di essere diversa, operata al cervello ed "eliminata" a ventun anni, nel 1941, sopravvivrà a tutti, per spegnersi — per quel poco che aveva da spegnere — nell'anno di grazia 2005 mentre Aldo morirà, ancora degente in quella clinica modenese, nel 2011. Ancora una volta non so perché: ma ho ritagliato anche quel trafiletto e l'ho messo nella stessa cartella di cui sopra. Poi, in quella cartelletta, o più verosimilmente nel cervello del sottoscritto, i due ritagli si sono accostati, si sono fusi insieme come per un fenomeno stereochimico, e Aldo e Rosemary si sono incontrati ed hanno cominciato a dialogare e a confrontarsi. Dopo una gestazione insolitamente breve per le mie abitudini nasce "Nel nome del Padre".... Ma qui il sipario si apre e l'Autore si tace: "Nel nome del padre" deve parlare da sé. 

Luigi Lunari

 

folle oro 17 libretto copertina

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Download allegati:

locandina rid

 
     SCHEDA SPETTACOLO          
LA CORTE IN CORTI
corti teatrali
regia: 
PINUCCIO BELLONE
STEFANO SANDRONI
LINO GRASSO
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LA LOCANDINA: SCARICA 
 
  con  
 

I FOLLI

 

  riprese fotografiche   

Alessandra Corino

Terry Della Monica

 

 

  riprese video  
 

Annalisa Longo

Peio Longo

 

LO SPETTACOLO

Per festeggiare i 15 anni di attività i nostri folli hanno preparato 20 corti teatrali da 10 minuti circa ciascuno. 

Alcuni testi sono originali, scritti da nostri "folli": Maddalena Giraudo, Lino Grasso o da amici fossanesi: Costanza Portesani e Marianna Racca.

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