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STATUTO  -   Associazione culturale “La Corte dei Folli“

 

Articolo 1

E’ costituita, con durata illimitata, l’Associazione culturale denominata “La Corte dei Folli” con sede in Fossano, Via Sarmatoria n.c. 12, fino a nuova delibera dell’Assemblea.

L’Associazione è costituita dalle persone fisiche ad essa affiliate, non ha scopo di lucro, è apartitica ed aconfessionale.

Articolo 2

L’Associazione ha lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale, culturale e sociale dell’uomo attraverso ogni espressione di spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. E ancora di promuovere la diffusione dell’arte, della cultura e dello spettacolo, anche teatrale in ogni sua forma e con ogni mezzo legalmente consentito.

L’Associazione, allo scopo di meglio raggiungere i suoi fini, può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con tutte le realtà nazionali od estere che perseguono gli stessi fini.

Per tutte questa attività l’Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto.

Articolo 3

L’Associazione non ha scopo di lucro e si finanzia con: le quote associative annuali fissate, di anno in anno, dall’Assemblea dei Soci; eventuali contributi erogati da Enti pubblici e/o privati; eventuali erogazioni, donazioni, lasciti da parte di persone fisiche e/o giuridiche; i proventi di gestione; ogni altro provento comunque conseguito.

Articolo 4

Sono Organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Probiviri.

Articolo 5

Al fine di garantire uniformità del rapporto e delle modalità associative è vietata la partecipazione temporanea all’Associazione ed hanno qualifica di Soci coloro che verranno tesserati dall’Associazione e che verseranno la quota associativa.

I Soci si dividono in:

  • Soci Fondatori: sono coloro che hanno partecipato alla costituzione della Associazione. La qualifica di Socio fondatore è intrasmissibile.
  • Soci Ordinari: sono coloro che hanno domandato di far parte dell’Associazione successivamente alla costituzione della stessa e la cui domanda è stata accettata dal Consiglio Direttivo.

La quota e il contributo associativo sono intrasmissibili (ad eccezione dei trasferimenti a causa morte) e non sono soggetti a rivalutazioni.

L’ammissione dei Soci è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda degli interessati.

I Soci hanno diritto a ricevere, all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto all’Assemblea.

I Soci hanno altresì il dovere di prestare la propria attività anche per le opere associative collaterali quali: servizi di palcoscenico, trasporti, servizi di carico e scarico, allestimenti e quant’altro reso necessario allo svolgimento delle iniziative associative.

I Soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dall’Assemblea, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

Gli associati che si rendano morosi o che non rinnovino, entro la data stabilita dall’Assemblea, la loro quota associativa, perdono il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi dell’Associazione.

La qualifica di Socio si perde per: morte, recesso, esclusione.

L’Assemblea, su parere del Consiglio Direttivo (a maggioranza dei suoi membri), può disporre l’estromissione dei Soci per i seguenti motivi: quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; quando si rendano morosi del pagamento della quota associativa secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Consiglio direttivo senza giustificato motivo; quando non partecipino attivamente, senza giustificato motivo per un periodo superiore a mesi tre, all’attività dell’Associazione o quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione stessa.

In ogni caso prima di avviare la procedura di esclusione devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti che gli sono mossi, consentendogli un ragionevole termine per far valere la facoltà di replica. Il Socio escluso può presentare ricorso entro trenta giorni dalla data del provvedimento di esclusione. Tale ricorso, se inoltrato, sarà valutato dal Collegio dei Probiviri.

Il Socio al momento della cessazione del rapporto associativo non ha diritto ad alcun rimborso.

Articolo 6

L’Assemblea rappresenta la totalità dei Soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti gli Associati, anche se dissenzienti.

All’Assemblea possono partecipare tutti i Soci che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa. All’Assemblea possono partecipare anche i Soci minorenni che esprimono unicamente parere consultivo.

Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche di Statuto e regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Il diritto di voto non può essere escluso o limitato.

L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione delle linee generali del programma di attività, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa. Il Bilancio preventivo e consuntivo (relativo all’esercizio che va dall’1 gennaio al 31 dicembre) deve essere approvato ogni anno entro il mese di Aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni Associato.

L’Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del Consiglio direttivo ogniqualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta scritta e motivata un quinto dei Soci, oppure la richieda, con apposita deliberazione, la maggioranza del Consiglio direttivo.

La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso scritto affisso nei locali dell’Associazione stessa almeno sette giorni dalla data fissata per la riunione o con comunicazione scritta recapitata, tramite corrispondenza ordinaria o tramite posta elettronica, sette giorni prima della riunione, ai Soci; gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione per la prima e la seconda convocazione. La presenza in Assemblea del Socio, non invitato secondo le formalità di cui al presente comma, sana il vizio.

L’Assemblea è presieduta da un Presidente nominato a maggioranza semplice tra i Soci presenti, il quale, a sua volta, nomina un segretario verbalizzante.

Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza assoluta dei Soci e, in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Ogni Socio maggiorenne ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.

Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, secondo comma del Codice Civile. E’ ammessa delega e le votazioni avvengono in modo palese, tranne per gli argomenti per i quali, almeno un quarto dei presenti, richieda la procedura del voto segreto.

Le decisioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza dei Soci presenti salvo i seguenti casi

  • per le modifiche dello Statuto è necessario che siano presenti almeno la metà più uno dei Soci; l’Assemblea delibera con la maggioranza dei Soci presenti.
  • per lo scioglimento anticipato dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo, fatte salve le norme di Legge, è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei Soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno tre quarti dei presenti.

E’ compito dell’Assemblea dei Soci:

  • approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • deliberare sul bilancio consuntivo dell’anno trascorso e preventivo di quello in corso;
  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
  • deliberare sulle modifiche allo Statuto;
  • deliberare sulla esclusione dei Soci;
  • determinare l’ammontare della quota associativa e la modalità di versamento;
  • eleggere il Collegio dei Probiviri;
  • eleggere, tra i propri Soci, i membri del Consiglio Direttivo, che resteranno in carica per due anni.
  • eleggere, tra i componenti del consiglio direttivo, il Presidente dell’Associazione.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei Soci, rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’assemblea.

Gli associati che si rendano morosi o che non rinnovino, entro la data di cui al comma precedente, la loro quota associativa, perdono il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi dell’Associazione.

Articolo 7

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da: Presidente, Vice Presidente, Segretario/Tesoriere, Direttore Artistico, Consiglieri (in numero minimo di tre e massimo di sette).

I membri del Consiglio direttivo sono eletti dall’Assemblea tra i propri Soci e restano in carica per due anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono all’organo amministrativo.

I membri del Consiglio direttivo sono rieleggibili e provvedono alla nomina del Segretario/Tesoriere, del Vice Presidente e del Direttore artistico.

Il Consiglio direttivo, che si riunisce ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario, è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o da altro Consigliere nominato dal Consiglio stesso.

Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

E’ compito del Consiglio direttivo:

  • attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  • redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • decidere circa la stipula di tutti i contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
  • deliberare circa l’ammissione dei nuovi Soci;
  • formulare i regolamenti per il buon funzionamento dell’Assemblea;
  • decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti, tecnici professionisti, consulenti, impiegati e dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
  • assegnare ad alcuni Soci compiti o funzioni particolari utili allo svolgimento dell’attività associativa;
  • svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Articolo 8

La firma e la rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente del Consiglio direttivo o al Vice Presidente, la cui firma costituisce per i terzi conferma dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.

Il Presidente del Consiglio direttivo, su delibera dello stesso, può conferire procure o specifiche deleghe, per il compimento di atti o di categorie di atti.

Il Presidente ed in sua assenza il Vice Presidente hanno il compito di:

  • convocare l’Assemblea;
  • convocare e presiedere il Consiglio direttivo;
  • firmare tutti gli atti relativi all’attività dell’Associazione, sia per l’ordinaria che per la straordinaria amministrazione della stessa, con firma disgiunta;
  • sovrintendere alla gestione economica ed amministrativa dell’Associazione verificando la regolare tenuta della contabilità, dei registri contabili, del Registro dei Verbali dell’Assemblea, del Registro dei Verbali del Consiglio direttivo, del Libro dei Soci.

Articolo 9

Il Segretario/Tesoriere ha il compito di:

  • provvedere a riscuotere le varie entrate ed a pagare le varie spese annotandole sugli appositi registri contabili;
  • verbalizzare le sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei Soci sull’apposito libro verbali;
  • tenere ed aggiornare il libro Soci;
  • redigere l’inventario delle attrezzature teatrali e di quanto costituisca il patrimonio dell’Associazione, su indicazione di un responsabile designato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 10

Il Direttore artistico ha il compito di:

  • provvedere alla conduzione delle rappresentazioni teatrali;
  • sottoporre al Consiglio direttivo la scelta delle iniziative teatrali da svolgere in aderenza con l’indirizzo approvato dall’Assemblea;
  • agire in piena autonomia artistica nell’assegnazione dei compiti da svolgere nell’allestimento delle varie rappresentazioni teatrali e degli altri eventi organizzati dall’Associazione.

Articolo 11

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri nominati dall’Assemblea.

Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri dei vari organi e tra diversi organi. Il Collegio esprime inoltre parere circa l’esclusione dei Soci.

Il Collegio giudica secondo equità e giustizia senza formalità di procedure.

Articolo 12

Il fondo patrimoniale dell’Associazione è costituito essenzialmente dalle quote dei Soci, da eventuali contributi pubblici o privati e da attrezzature teatrali e da ogni altro bene necessario al raggiungimento dello scopo sociale. Le somme versate per il tesseramento sociale e per le quote annuali di adesione non sono rimborsabili in nessun caso e sono altresì intrasmissibili.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve, o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 13

Lo scioglimento dell’Associazione è determinato dall’Assemblea dei Soci; è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei Soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno tre quarti dei presenti.

In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non Soci, determinandone gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Articolo 14

Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’Atto costitutivo, si rimanda alle norme di Legge vigenti in materia.

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