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  I NOSTRI "FOLLI" PREMI



FOLLE DAUTORE
 

PREMIO NAZIONALE DI DRAMMATURGIA “Aldo Nicolaj”

"FOLLE D'AUTORE" VII edizione 2021

I PREMIATI
sabato 13 novembre 2021

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1^ classificato
GIUSI ARIMATEA 
UNA VITA A COTTIMO

giusi arimatea_1.jpg

  

 

Giornalista, critico teatrale iscritta all’ANCT e insegnante di materie letterarie nella scuola secondaria di secondo grado.

La sua formazione umanistica, conclusi gli studi universitari in Lettere moderne e Scienze storiche, si pone al servizio d’ogni esplorazione e lavoro in ambito artistico-culturale.

Nel settore giornalistico (cartaceo e online) si occupa prevalentemente di teatro, cinema, letteratura, arte, cronaca e sport.

Prolungamento accademico specifico dei settori cinematografico e teatrale sono i percorsi di sceneggiatura, scrittura per corti e drammaturgia.

Ha scritto saggi storici, testi per il teatro, soggetti, sceneggiature, dialoghi di cortometraggi e film.



SINOSSI

Una lampadina accesa. Luogo che trasuda miseria. Un uomo siede e rammenda un paio di calzini.

Rammendare con le proprie mani è allungare la vita delle cose. È lavoro manuale che concorre al

risparmio. Così è stato insegnato a Vincenzo, figlio unico e orfano di padre; sulle sue spalle il peso della famiglia.

Vincenzo è succube della madre, donna avara che pretende il figlio non si risparmi nel lavoro e le consegni per intero il salario.

Le parole di questa donna echeggiano ancora adesso nella mente del figlio, cresciuto secondo i suoi dettami, lavorando e accumulando. Lo spreco a generare sensi di colpa.

Scandito dalla luce fioca della lampadina, da spegnere tutte le volte che non serve, il suo passato: l’infanzia, l’adolescenza a desiderare; poi una vita intera a lavorare, per non godere mai del guadagno, di un solo istante di vita.

Vincenzo non ha potuto permettersi l’amore di una donna, troppo dispendioso. Non ha coltivato amicizie, non ha studiato, non ha viaggiato. Non ha, in una parola, vissuto.

Unico scopo il denaro, del quale sul limitare dell’esistenza gli sfugge persino il senso.

Tra i ricordi l’affannosa ricerca dell’approvazione materna, dell’affetto mancatogli, in un gesto: il suo primo e unico regalo. Quel rossetto, inessenziale, che la madre gli aveva imposto di restituire perché potesse avere indietro il denaro.

Vincenzo è stato schiacciato dal senso di responsabilità, dal carattere severo e prevaricatore della madre.

Un rapporto tra i due malato e simbiotico al punto tale da aver reso l’uomo avaro come lei, da averlo costretto alla miseria, alla solitudine rassegnata.

Vincenzo suscita compassione. È genuino, ingenuo, mite, pudico, lievemente effeminato (sessualità inespressa).

Il peccato capitale dell’avarizia, commesso per ereditarietà, è solo la conseguenza di quella debolezza che ne ha condizionato l’intera esistenza.

Il corto teatrale notifica una serena accettazione, salvo poi virare sull’insensatezza di un vivere a cottimo, triste come è triste la rinuncia alla vita.

La ribellione tardiva in un atto: passare sulle proprie labbra quel rossetto mai restituito. Un senso di rivalsa o il ben più amaro convincimento d’essere diventato lei?

Le ultime parole di Vincenzo riportano a un sorriso e al gesto del dare, titanica impresa dell’avaro.

La chiave di lettura del tema è la focalizzazione sulle scaturigini psicologiche, sul dramma intimo del protagonista, sulla sua umanissima “miseria”.

L’avaro vittima dell’avarizia e l’avarizia come assenza di vita, come vita non vissuta. 

MOTIVAZIONE:

Una voce forte, credibile e convincente che squarcia un velo su piccole tragedie destinate a restare nell'ombra. Una voce, quasi un borbottio mentale, che rimugina, ripercorrendone i momenti salienti, una vita rimasta tra parentesi. Un monologo sensibile e delicato nel quale ognuno troverà qualcosa in cui, proprio per l’umanità pulsante che dal testo trapela, si riconosce.

 

 

2^ classificato
FEDERICA CUCCO 
ORLANDO
federica cucco_1.jpg

Inizio il mio percorso artistico presso il Teatro Comunale di Carpi, partecipando al laboratorio "Fare Teatro". Successivamente mi interesso maggiormente al teatro contemporaneo e frequento il corso di teatro Arti Vive presso il Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera (MO).

Divento assistente alla regia e alla drammaturgia di Stefano Cenci, direttore artistico del teatro di Soliera.

Partecipo a diversi laboratori tenuti da gli Omini, Dimitri Canessa, Giulia Tollis, Giorgio Sangati, Roberto Cavosi, Eleonora Pippo.

Fondo la mia compagnia teatrale "Compagnia Le Lucciole di cui curo ogni testo e regia. Frequento workshop presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e collaboro con ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione mettendo in scena una serie di spettacoli originali insieme ai ragazzi dell'istituto E. Fermi di Modena.



SINOSSI

12 Giugno 2016. Una serata caldissima, persone in fila per entrare in un locale, con la12 Giugno 2016. Una serata caldissima, persone in fila per entrare in un locale, con lavoglia di ballare fino a vedere l'alba insieme. Una manciata di minuti. 49 vittime. Orlando. Unmonologo che riporta alla mente e alla pancia la vita di una delle vittime di un tremendo attentatoche ha coinvolto in maniera diretta la comunità LGBTQ+. La vergogna provata da una padre, lechiamate nascoste, i "mi manchi sussurrati". La paura di amare, semplicemente, di amare. 12 Giugno 2016. Orlando.

MOTIVAZIONE:

Intenso, conciso, efficace, il testo arriva dritto al bersaglio bloccando il respiro di chi legge. L’autrice tesse con un filo tenue la sua tela, su cui prende forma in pochi tratti l’imprevisto epilogo, spudoratamente ingiusto come spesso è la vita. Parole semplici, cristalline, che descrivono un’esistenza interrotta ben prima della fioritura, come a volte succede, più spesso di quanto non si creda.

 

3^ classificato
MARIA NICOLOSI
SENZA SE E SENZA MA
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Sono un’insegnante di scuola primaria alle soglie della pensione e non ho alcun curriculum da presentare, in quanto priva di titoli di studio e di esperienze precedenti nel campo della drammaturgia. Ho solo realizzato spettacoli teatrali, musical e cortometraggi con i bambini in ambito scolastico. Il testo che sto inviando è il mio primo tentativo di scrittura per adulti.

SINOSSI

Non di rado i propri conflitti interiori vengono scaricati su chi ci è più vicino fisicamente e affettivamente. “Senza se e senza ma” è un testo dialogico, incentrato sull’inusitato comportamento di un uomo ultrasessantenne, che coglie un pretesto assurdo per riversare sulla moglie una serie di accuse relative al suo modo di essere e per rinfacciarle come questo abbia condizionato la loro vita. Solo alla fine ammetterà che tale comportamento è derivato da una crisi personale, di cui la moglie non è responsabile; in questo modo, tuttavia, trasmetterà anche a lei la propria esigenza di riflessione.

MOTIVAZIONE:

Due personaggi prendono vita attraverso l'alchimia di un dialogo raffinato e ben articolato. Nel loro palleggio teso e vivace si delineano personalità, conflitti, ricordi e rimpianti. Emergono magicamente le tessere che permettono di ricomporre il mosaico di un'esistenza che i protagonisti hanno trascorso insieme, amalgamando con la loro ricetta unica affetto e incomprensioni.

 

 

 

FOLLE DAUTORE
IO E MIA SORELLA fossano rid.jpg

PREMIO NAZIONALE DI DRAMMATURGIA FOLLE D'AUTORE
"Aldo Nicolaj" 
VII EDIZIONE 2021 - Città di Fossano (CN)



In scena il testo 2^ classificato della VI edizione 2020 del Premio Folle d'Autore

IO E MIA SORELLA

Testo di Sabrina Biagioli
Regia di Gina Merulla

In un immaginario dialogo con la propria vita, una donna ripercorre gli anni trascorsi con la sorella, dall'infanzia fino ad oggi, passando per l'adolescenza, la giovinezza, l' amore. E non sono anni qualsiasi, né vite qualsiasi, o almeno così lei crede. Fino a quando, in un momento di delirante lucidità, scoprirà una verità nuova, semplice, eppure vecchia quanto loro. Ah, la sorella in questione è sul palco con lei, e con lei parla, ride, balla. Ha gli occhi a mandorla e un cromosoma in più. Ma forse, non è questo il punto.“ Forse, se c'è una cosa più brutta dell'essere diversi, è essere normali ”, dice la sorella maggiore, quella con meno cromosomi e meno fantasia. E forse, per una volta, ha ragione.Uno spettacolo da vedere, una dichiarazione d'amore, un'ora di emozioni comiche, vere, diverse. Ma soprattutto, una storia qualunque, che non pretende di insegnare la vita, ma solo, è felice di viverla.

 

 

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 LOGO FOLLE DARTISTA 72 dpi

PREMIO NAZIONALE
LOCANDINE 
FOLLE D'ARTISTA 
"Pippo Ravera" VII EDIZIONE 2021
Città di Fossano (CN)


A BREVE I FINALISTI 

 LOGO FOLLE DORO CURVE 72 dpi

PREMIO TEATRALE NAZIONALE
FOLLE D'ORO
"Giovanni Mellano" XII EDIZIONE 2020
Città di Fossano (CN)


A BREVE IL NUOVO BANDO 

 

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 2021 CANTANDO CIAU DEOR locandina BASSA ok

CANTANDO

CIAU DEOR


concerto/spettacolo

 

sabato

17 luglio 2021

ore 21

Piazza Castello
Fossano

INGRESSO LIBERO
scarica la locandina

 

con la 
FILARMONICA ARRIGO BOITO

Diretta dal 
Maestro ALESSIO MOLLO

arrangiamenti 
LORENZO SUBRIZI

INGRESSO LIBERO - PRENOTAZIONI: 

Fondazione Fossano Musica orario 14-18
Via Bava San Paolo 48 - Fossano (CN)

oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

oppure telefonare a  0172.60113

oppure On line al link   https://www.imbaravalle.it/masterclass/iscrizione/180

conduce la serata 
PINUCCIO BELLONE

con la partecipazione di 
ENZO BRASOLIN

Direttore cantanti
LINO GRASSO

cantano 
SERGIO BOSSOLASCO, CLAUDIO COSTANTINO, 
LINO GRASSO, WALTER LAMBERTI
             PIERANNA MANA, VALENTINA MONICA, 
MONICA RICCIARDI, CRISTINA VIGLIETTA


Era il 21 Novembre del 1946 ed a pochi mesi dalla fine della seconda guerra mondiale un gruppo di giovani studenti fossanesi volle portare in scena una rivista che parlasse della loro Fossano.

A capo di quel manipolo c’erano Aldo Nicolaj, allora giovane studente appena rientrato dal periodo di prigionia (era sottotenente ed aveva rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò) ed il suo fido compare Giovanni Mellano.

Fu un evento memorabile, dopo anni di guerra la società civile aveva una gran voglia di tornare alla normalità e di riprendere a sorridere.

Quel gruppo di giovani, dopo mesi di prove nell’oratorio di S. Luigi debuttò in un Teatro Sociale tutto esaurito ed ottenne un successo clamoroso.

Aldo Nicolaj, alla sua prima fatica drammaturgica, aveva colpito nel segno ed era riuscito ad accattivarsi l’interesse della Città portando in scena usi e costumi della Fossano del tempo, non mancando di prendere di mira i personaggi “in vista” della Città degli Acaja.

A distanza di 75 anni ed in occasione delle celebrazioni che Fossano ha dedicato al grande Aldo nel 2020 per festeggiarne il 100° compleanno, la Corte dei Folli e la Filarmonica Arrigo Boito, con la collaborazione di Fondazione Fossano Musica ed il sostegno della Città di Fossano e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fossano, hanno rispolverato l’originale “canzoniere” della rivista Ciau Deor e lo riproporranno in un concerto/spettacolo sotto le torri del nostro Castello.

Sarà un momento molto emozionante per ricordare Aldo Nicolaj, Giovanni Mellano e tutto quel ....gruppo di studenti che si vuole divertir sfottendo, di Fossano, un poco tutti i cittadin… un'occasione per conoscere (o rispolverare) un pezzo di storia della nostra amata Città.

VI ASPETTIAMO! E non dimentichiamo che...

Lassa pur che el mund a disa…. ma Fosan  l’è ‘n gran Fosan”…

Buon compleanno ALDO NICOLAJ!  

 

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 LIBRO.jpeg IL LIBRO "I RICORDI SPETTINATI"
di Rosario Galli

è disponibile.

Per chi fosse interessato
ci contatti alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Buon compleanno Aldo Nicolaj

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scena_103 titolo.jpg

 scena_103 copertina.jpg


E' uscito il n. 103 di SCENA
rivista di UILT Unione Italiana Liberto Teatro

cliccare qui per scaricare la rivista




L'intervista a MARTA CUSCUNA'
a cura di Pinuccio Bellone
cliccare qui per caricare l'intervista


103 Marta Cuscunà intervista di Pinuccio Bellone ritaglio.jpg
 

 
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FOLLE DEUROPA BASSO

 Locandina 2021 bassa.jpg FOLLE D'EUROPA 2021
LIBERAZIONI

formazione - spettacoli - incontri

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da lunedì 28 giugno
a sabato 3 luglio 2021
PERCORSO TEATRALE FORMATIVO
PER GIOVANI
con Stefano Sandroni
e la gradita partecipazione di
Virginia Risso

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martedì 29 giugno 2021 ore 21
chiacchiere musica e teatro
"ASPETTANDO: CANTANDO CIAU DEOR"

giovedì 1 luglio 2021 ore 21
monologo teatrale
"UNA PATATINA NELLO ZUCCHERO"
di Alan Bennet
con Virginia Risso


sabato 3 luglio 2021 ore 21
spettacolo
"ASSENTI SENZA GIUSTIFICAZIONE"
performance conclusiva percorso formativo giovani


PIAZZETTA S.GIOVANNI - Borgo Vecchio Fossano
INGRESSO LIBERO - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

347-3029518

Per info contattateci alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

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nel nome del padre def NEUTRA

 

PROSSIME REPLICHE: 

domenica 4 dicembre 2021
ore 17
 

TEATRO TESTORI

Forlì

 

NEL NOME DEL PADRE 

di Luigi Lunari

con Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone 

scenografie 

Michele Tavella e Gianfranco Sarotto

regia Stefano Sandroni

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Pagina dedicata: clicca-qui-rosso

Premi e riconoscimenti:  clicca-qui-rosso

 

Il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=deT0XJ4gF-w

Il video dello spettacolo

replica di Fasano, 7 ottobre 2018

https://www.youtube.com/watch?v=I6eBSIH1hMo 

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locandina pinu e cris NEW BASSA 

 

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oltre la striscia LOCANDINA neutra

 

PROSSIME DATE:

sabato 10 LUGLIO 2021 
ore 21
 

RASSEGNA ESTIVA
Camponogara - VE 

 

OLTRE LA STRISCIA 

di Fabio Pisano

con 

Stefano Sandroni e Lorenzo Ravera

NOTE DI REGIA

“Sei colpevole soltanto d'essere innocente”, leggendo il testo di Fabio Pisano mi ha molto colpito questa frase. Cosa vuol dire essere colpevole d'innocenza? Vuol forse dire che l'unica colpa che hanno i due personaggi è quella di non avere colpe? Di essere semplici strumenti, a volte offensivi, di un qualcosa che loro non hanno potuto decidere e sul quale non sono riusciti ad intervenire? La storia, purtroppo, soprattutto quella recente, è piena di colpevoli d'innocenza, persone che, loro malgrado, non sono riuscite a star fuori dagli eventi o a rientrare perché andati “oltre la striscia”.

Preparare questo spettacolo con Stefano e Lorenzo è stato un privilegio per la loro bravura, la loro dedizione e la volontà con la quale hanno voluto prima capire e poi agire per rendere efficaci le figure dei due personaggi.

Gli effetti sonori che avrete modo di udire sono i veri e propri “rumori” dell'intifada quelli che, quasi quotidianamente, hanno modo di udire le persone che vivono “nella striscia” e che cercano un modo qualunque per uscirne, per andare “oltre” anche se sanno perfettamente che, una volta usciti, non sarà facile rientrare … perché “la striscia” è dentro ognuno di noi ed una volta subite le scelte fatte da altri non si può tornare indietro.

NOTE DELL'AUTORE

Akram e Rinan, due uomini. Akram è un medico rimasto in Palestina per poter curare la propria gente. Rinan, invece, sperando in una vita migliore, abbandona giovanissimo la sua terra d'origine per andare oltre la striscia di Gaza e raggiungere Israele.

Akram e Rinan, entrambi alla resa dei conti, rappresentano la verità e la paura, concetti così prossimi che possono addirittura fondersi e sovvertire ogni ordine.

“Oltre la striscia” è una guerra nella guerra, nella guerra.I due personaggi diventano man mano al contempo sequestrati e sequestratori, vittime e carnefici di scelte obbligate, in guerre obbligate.

Un percorso lungo un confronto nel quale entrambi saranno colpevoli e che li porterà a raggiungere la consapevolezza che… una volta finiti “Oltre la Striscia”, non si può più tornare indietro.

Ober Bondi - OLTRE LA STRISCIA 8 Large

 

regia 

Pinuccio Bellone

 Pagina dedicata: clicca-qui-rosso

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locandina_pcc_2019_ok.jpg

PROSSIME REPLICHE: 

 

 

marzo 2022
ore ...

CITERNA

 

 

 Piccoli Crimini Coniugali 13

PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

di Erich-Emmanel Schmitt

 

con 

Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone

 

diretti da

Stefano Sandroni

 

regia

Marina Morra 

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Pagina dedicata: clicca-qui-rosso

Il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=-HyVS2i3Lz0

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Piccoli Crimini Coniugali 52

 


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 la forza delle donne titolo oro bassa ok.jpg

PROGETTO DONNE 
"LA FORZA DELLE DONNE" - U.I.L.T.

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Con grande dispiacere, in ottemperanza alle disposizioni del DPCM odierno, siamo costretti a rinviare ancora una volta la STAGIONE TEATRALE AI PORTICI prevista per novembre. Speriamo che gli sforzi di tutti possano servire a debellare questo nemico e si possa al più presto ritornare alla “normalità”. Noi continueremo a farci sentire nelle modalità che ci sono attualmente consentite, ossia via social (facebook e youtube), per tenervi compagnia ed aggiornarvi sulla nostra attività. Grazie di cuore a tutti voi che ci avete dato fiducia. Siamo stati favorevolmente colpiti dal vostro entusiasmo e dalla voglia di tornare a teatro. Lo faremo presto, un abbraccio

Cristina e Pinuccio

LA CORTE DEI FOLLI

 AI PORTICI - novembre 2020 LA STAGIONE 2020 ok USARE.jpg

CALENDARIO SOSPESO

 

GIOVEDI' 5 NOVEMBRE ore 20:45
COMPAGNIA DELL'ECLISSI
LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO
di Aldo Nicolaj 
Buon compleanno Aldo Nicolaj

GIOVEDI' 12 NOVEMBRE ore 20:45
LA BARCACCIA 
CLASSE DI FERRO 
di Aldo Nicolaj 
Buon compleanno Aldo Nicolaj


GIOVEDI' 19 NOVEMBRE ore 20:45
BEPPE ROSSO
DEI LIQUORI FATTI IN CASA
di Beppe Rosso e Gabriele Vacis


GIOVEDI' 26 NOVEMBRE ore 20:45
MARTA CUSCUNA'
E' BELLO VIVERE LIBERI!
Ispirata alla biografia di Ondina Peteani,
prima Staffetta artigiana d'Italia
deportata ad Auschwitz N. 81 672
PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009 

TEATRO I PORTICI
Via Roma 74 FOSSANO (CN)
 


SPETTACOLI RISERVATI AI SOLI
POSSESSORI DELL'ABBONAMENTO

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 NICOLAJ 2020 TITOLO OTTOBRE.jpg

BUON COMPLEANNO
ALDO NICOLAJ
15/3/1920-15/3/2020
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CLICCA QUI per l'articolo di
TARGATO CN

 

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folli di sera bassa.jpg

 

FOLLI DI SERA
bei tempi ... si spera

I FOLLI NON SI FERMANO!

tutte le puntate 

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uilt logo bianco

 nuovo sito 

https://www.uilt.net/


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 BANDI E CONCORSI LOGO  sezione BANDI & CONCORSI

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